lunedì 3 agosto 2009

tante donne in una...


Ognuno deve sentirsi libero di essere se stesso...Non posso amare come gli altri vorrebbero,sono quella che sono e quello che posso dare è quello che ora sono in grado di offrire. Le persone che mi amano mi amano così: incoerente e sognatrice,paziente e sensibile,che ha bisogno della sua solitudine per non perdersi e di stare con gli altri per offrire e ricevere. Solare e nello stesso tempo magnetica,ironica e profonda.Malinconica e giocherellona. Fragile come una bambina e sensuale come una vera donna. Sono tante donne in una e quello che sto imparando a fare è amare ognuna di quelle donne e aiutarle a respirare...

martedì 21 luglio 2009


non ho più voglia di nascondermi. Non ho più voglia di reprimermi.Non ho più voglia di negare i miei pensieri e di fingere. Ho creato nella mia testa per anni e anni una me che non esiste.

Io sono i miei pensieri,sono le mie emozioni,i mei sentimenti,le mie sensazioni,i miei desideri,le mie fragilità,la mia rabbia,sono la mia determinazione,la mia grinta,sono la mia malinconia,la mia sensualità.

Ho scoperto che vivere significa prima di tutto sentire e poi decidere come comportarsi.. io nn l ho mai fatto e ora voglio cominciare a farlo..

Voglio essere libera di sentire rispettando comunque le mie idee. A volte nn tutto quello che si sente puù essere positivo,ma questo non significa che debba reprimerlo,soffocarlo e far finta che tutto sia perfetto!!

libertà è poter essere se stessi senza vergognarci di nulla.

mercoledì 15 luglio 2009

DAL LIBRO "UNDICI MINUTI"

-Io sono tre persone, a seconda di chi mi cerca. La "Ragazza Ingenua", che guarda l'uomo con ammirazione e finge di essere impressionata dalla sue storie di potere e di gloria. La "Donna Fatale", che attacca immediatamente coloro che si sentono insicuri e, cosi facendo, assume il controllo delle situazione, li mette a loro agio, dimodoché non debbano preoccuparsi d'altro. E, infine, la "Madre Comprensiva", che si prende cura di chi ha bisogno di consigli e ascolta, mostrando di capire tutto - storie che entrano da un orecchio ed escono dall'altro. Quale delle tre vuole conoscere? "Lei".
-Per tutta la vita ho concepito l'amore come una sorta di schiavitù accettata. È una menzogna: la libertà esiste solo quando è presente l'amore. Chi si abbandona totalmente, chi si sente libero ama al grado estremo. E chi ama al grado estremo, si sente libero.
-Sono un anima con una parte visibile chiamata corpo.
-Se cerco l'amore vero prima devo stancarmi degli amori mediocri.

mi ritrovo a fare il punto della situazione dopo due anni di caos interiore. Ho attraversato il vuoto assoluto, la tristezza.Ho scoperto la bellezza della malinconia,la dolcezza,la mia fragilità, la mia forza interiore,la mia determinazione,il coraggio di affrontare quello che mi fa paura. Ho conosciuto una me che non credevo esistesse...ho imparato cos'è la consapevolezza. Ho aperto il mio armadio e ho cercato di parlare con gli scheletri e con i fantasmi e ho compreso che dopo tutto la paura è solo qualcosa che ci blocca di fronte a cose che non conosciamo davvero;quegli scheletri non erano così minacciosi,ma erano solo ciò che restava di corpi morti.

Due anni costruttivi che mi sono data la possibilità di vivere dopo aver deciso di dover essere sincera con me stessa e tuffarmi in questo mare che ho dentro senza pensare a cosa avrei trovato...ho scoperto una ragazza che a me piace,che ha tante risorse e che nonostante i suoi difetti piace anche agli altri.

Amo la mia fragilità che mi fa sentire bisognosa di protezione.

Amo la mia dolcezza e la mia capacità di sorvolare sui difetti degli altri e di risolvere il tutto con un abbraccio e un sorriso anche dopo accese discussioni..

Amo il mio ottimismo che mi permette di sperare sempre il meglio per me stessa.

Amo il mio intuito che mi ha permesso di fuggire dalle persone sbagliate e dai consigli insensati.

Amo la mia voglia di esserci per le persone che si fidano di me.

Amo la mia aggressività perchè dietro nasconde un grande bisogno di essere rassicurata e non cattiveria o voglia di prevalere.

Amo la mia semplicità. Amo i miei momenti di solitudine.

Amo il mio corpo e ciò che riesce a trasmettere.

Amo sentirmi desiderata. Amo quando l'uomo mi chiede di sorridere.

Amo la mia voglia di vivere e la mia umiltà che mi ha permesso di analizzarmi e mi permette ogni giorno di migliorarmi.

AMO ME STESSA,ma non è narcisismo,è soltanto sana autostima,cosa che mi è sempre mancata e che ho raggiunto a 25 anni,dopo aver capito che io sono unica e speciale per come sono.

Rifletto su una cosa...non sono paranoie ma pensieri che mi stanno aiutando a capire tante cose di me. MI rendo conto che ho sempre sedotto,a volte mi è bastato poco per avere risultati,altre volte mi sono dovuta impegnare di più..non sono mai stata volgare. Uno sgardo un sorriso e il mio dare e togliere al momento giusto. Ho sempre trovato il gioco della seduzione importante per sentirmi viva,amo mettermi alla prova. Ho sedotto,ma ho preso consapevolezza del fatto che non mi sono mai lasciata sedurre fino in fondo,non mi sono mai lasciata andare a un uomo e questo per mancanzadi fiducia. Essere sedotta per me significa farmi convincere e non voglio essere convinta da uno a cui interessa solo portare a letto la prima che capita. Agli uomini piace il fatto che nn mi concedo,li stimola,ma non capiscono che io fuggo non per farmi desiderare,ma semplicemente perchè non sono attratta dalla loro mente, per farmi restare ho bisogno non di sentire che un uomo,nn solo mi desidera,ma che crede in lui. Ho bisogno di un uomo che mi seduce dopo avermi conosciuta e dopo aver capito che può darmi qullo di cui ho bisogno,sia a livello fsico che mentale. Ho bisogno di un uomo completo,un uomo che sappia essere sicuro di lui di fronte alla mia fragilità,un uomo che mi sappia prendere con convinzione non frenandosi di fronte ai miei dubbi, ho bisogno di un uomo che sappia essere amante e amico,un uomo che sappia essere bambino e nello stesso tempo capisca che anche io spesso ho bisogno di protezione e coccole. Voglio che ci sia scontro a causa dei nostri difetti,ma voglio che questi scontri non siano causa di allontanamento,ma che contribuiscano a unirci ancora di più...

Io voglio amare un uomo non un ragazzino..sono disposta a superare ogni ostacolo,ma non posso dare il permesso di entrare nella mia vita,a un uomo che non abbia come fine quello di avere accanto una donna come me..

lunedì 13 luglio 2009


“le donne sono belle da respirare” così ho letto in un libro e questa frase mi ha colpito tantissimo perché è stupendo che un uomo possa pensare questo di noi.
Ho 25 anni,non lo so quando una donna diventa donna con la D maiuscola,ma ho scoperto di essere fiera di esserlo. Odio le femministe,non lo sono e non ci tengo a diventarlo. Non voglio offendere nessuno,ma penso che molte femministe siano solo frustrate e abbiano solo paura degli uomini ecco perché usano le loro energie per umiliarli e ricordare loro di essere solo inferiori o inutili.
Ogni giorno che passa prendo sempre più consapevolezza della mia femminilità e contemporaneamente si fa sempre più chiaro anche il concetto di virilità. La donna è una creatura stupenda,ma anche l uomo lo è,sono le mentalità sbagliate,il retaggio culturale che ha distorto le cose,che ha rovinato tutto e che ha messo uomo e donna in guerra.
Se penso alla femminilità la immagino priva di volgarità:la donna femminile non è volgare anzi..è semplicità. Vedo donne che si scoprono sempre di più,ormai l’uomo non ha più bisogno di fantasia . le donne dicono che ci sono troppi gay,secondo me gli uomini sono annoiati,non ci sono stimoli. La donna vera sa incuriosire un uomo con lo sguardo,con il modo di muoversi,di sorridere..io credo che uomini e donne non sappiano più giocare. Uscire una sera,solo per andare a letto non è giocare,ma considerarsi solo come oggetti.
Io come donna so di avere molto di più che solo un fisico da mostrare. Sono consapevole del fatto che ho tutte le armi per nn annoiare un uomo,so di avere un mondo dentro da offrire e ho finalmente capito che l’amore tra uomo e donna non è tanto un raccontarsi,ma un sapersi vivere. Credo che per esprimere il nostro mondo abbiamo bisogno non tanto di trovare le parole giuste,ma quanto di avere consapevolezza. La scoperta porta alla valorizzazione e questo aiuta una donna a sentirsi unica e speciale. Questa sicurezza porta a non avere paura di amare. non è più la persona che amiamo a doverci far sentire donne,ma siamo noi a doverci sentire tali per poter amare senza paura. Questo discorso vale anche per gli uomini.
E’ bellissimo vedere che un uomo ha capito finalmente che ciò che rende un rapporto emozionante non è solo la fisicità di una donna,ma soprattutto quello che la donna riesce a trasmettere con i sensi…qui virilità e femminilità si incontrano.
So quello che voglio: un uomo che riesca a vivermi così come sono. Voglio un uomo che si conosca abbastanza per capire che l’amore non può darci la felicità,ma che amare,significa condividere il nostro essere con qualcuno che sentiamo affine.
La virilità non si può misurare dalla grandezza dei muscoli o da quanto si riesca a sedurre una donna. La femminilità non si misura dalla taglia del reggiseno,né dalla capacità di eccitare un uomo con la volgarità. Virilità e femminilità dipendono dall’ intelligenza che uomo e donna hanno di capire che sono unici per le loro caratteristiche psicologiche e emotive e,unendo questi ingredienti si arriva alla completezza,all’amore che ci aiuta a sentirci soddisfatti della vita.

giovedì 9 luglio 2009

VOGLIO IMPARARE A VIVERMI LA MIA SOLITUDINE SENZA PAURA!
VOGLIO IMPARARE A CONDIVIDERE CON ME STESSA..
VOGLIO IMPARARE A RIEMPIRLA DI ME..
IMPARARE A ESSERE FELICE INDIPENDENTEMENTE DA QUELLO CHE NON HO...
DESIDERARE SOLO CIò CHE HO GIà..