martedì 21 luglio 2009


non ho più voglia di nascondermi. Non ho più voglia di reprimermi.Non ho più voglia di negare i miei pensieri e di fingere. Ho creato nella mia testa per anni e anni una me che non esiste.

Io sono i miei pensieri,sono le mie emozioni,i mei sentimenti,le mie sensazioni,i miei desideri,le mie fragilità,la mia rabbia,sono la mia determinazione,la mia grinta,sono la mia malinconia,la mia sensualità.

Ho scoperto che vivere significa prima di tutto sentire e poi decidere come comportarsi.. io nn l ho mai fatto e ora voglio cominciare a farlo..

Voglio essere libera di sentire rispettando comunque le mie idee. A volte nn tutto quello che si sente puù essere positivo,ma questo non significa che debba reprimerlo,soffocarlo e far finta che tutto sia perfetto!!

libertà è poter essere se stessi senza vergognarci di nulla.

mercoledì 15 luglio 2009

DAL LIBRO "UNDICI MINUTI"

-Io sono tre persone, a seconda di chi mi cerca. La "Ragazza Ingenua", che guarda l'uomo con ammirazione e finge di essere impressionata dalla sue storie di potere e di gloria. La "Donna Fatale", che attacca immediatamente coloro che si sentono insicuri e, cosi facendo, assume il controllo delle situazione, li mette a loro agio, dimodoché non debbano preoccuparsi d'altro. E, infine, la "Madre Comprensiva", che si prende cura di chi ha bisogno di consigli e ascolta, mostrando di capire tutto - storie che entrano da un orecchio ed escono dall'altro. Quale delle tre vuole conoscere? "Lei".
-Per tutta la vita ho concepito l'amore come una sorta di schiavitù accettata. È una menzogna: la libertà esiste solo quando è presente l'amore. Chi si abbandona totalmente, chi si sente libero ama al grado estremo. E chi ama al grado estremo, si sente libero.
-Sono un anima con una parte visibile chiamata corpo.
-Se cerco l'amore vero prima devo stancarmi degli amori mediocri.

mi ritrovo a fare il punto della situazione dopo due anni di caos interiore. Ho attraversato il vuoto assoluto, la tristezza.Ho scoperto la bellezza della malinconia,la dolcezza,la mia fragilità, la mia forza interiore,la mia determinazione,il coraggio di affrontare quello che mi fa paura. Ho conosciuto una me che non credevo esistesse...ho imparato cos'è la consapevolezza. Ho aperto il mio armadio e ho cercato di parlare con gli scheletri e con i fantasmi e ho compreso che dopo tutto la paura è solo qualcosa che ci blocca di fronte a cose che non conosciamo davvero;quegli scheletri non erano così minacciosi,ma erano solo ciò che restava di corpi morti.

Due anni costruttivi che mi sono data la possibilità di vivere dopo aver deciso di dover essere sincera con me stessa e tuffarmi in questo mare che ho dentro senza pensare a cosa avrei trovato...ho scoperto una ragazza che a me piace,che ha tante risorse e che nonostante i suoi difetti piace anche agli altri.

Amo la mia fragilità che mi fa sentire bisognosa di protezione.

Amo la mia dolcezza e la mia capacità di sorvolare sui difetti degli altri e di risolvere il tutto con un abbraccio e un sorriso anche dopo accese discussioni..

Amo il mio ottimismo che mi permette di sperare sempre il meglio per me stessa.

Amo il mio intuito che mi ha permesso di fuggire dalle persone sbagliate e dai consigli insensati.

Amo la mia voglia di esserci per le persone che si fidano di me.

Amo la mia aggressività perchè dietro nasconde un grande bisogno di essere rassicurata e non cattiveria o voglia di prevalere.

Amo la mia semplicità. Amo i miei momenti di solitudine.

Amo il mio corpo e ciò che riesce a trasmettere.

Amo sentirmi desiderata. Amo quando l'uomo mi chiede di sorridere.

Amo la mia voglia di vivere e la mia umiltà che mi ha permesso di analizzarmi e mi permette ogni giorno di migliorarmi.

AMO ME STESSA,ma non è narcisismo,è soltanto sana autostima,cosa che mi è sempre mancata e che ho raggiunto a 25 anni,dopo aver capito che io sono unica e speciale per come sono.

Rifletto su una cosa...non sono paranoie ma pensieri che mi stanno aiutando a capire tante cose di me. MI rendo conto che ho sempre sedotto,a volte mi è bastato poco per avere risultati,altre volte mi sono dovuta impegnare di più..non sono mai stata volgare. Uno sgardo un sorriso e il mio dare e togliere al momento giusto. Ho sempre trovato il gioco della seduzione importante per sentirmi viva,amo mettermi alla prova. Ho sedotto,ma ho preso consapevolezza del fatto che non mi sono mai lasciata sedurre fino in fondo,non mi sono mai lasciata andare a un uomo e questo per mancanzadi fiducia. Essere sedotta per me significa farmi convincere e non voglio essere convinta da uno a cui interessa solo portare a letto la prima che capita. Agli uomini piace il fatto che nn mi concedo,li stimola,ma non capiscono che io fuggo non per farmi desiderare,ma semplicemente perchè non sono attratta dalla loro mente, per farmi restare ho bisogno non di sentire che un uomo,nn solo mi desidera,ma che crede in lui. Ho bisogno di un uomo che mi seduce dopo avermi conosciuta e dopo aver capito che può darmi qullo di cui ho bisogno,sia a livello fsico che mentale. Ho bisogno di un uomo completo,un uomo che sappia essere sicuro di lui di fronte alla mia fragilità,un uomo che mi sappia prendere con convinzione non frenandosi di fronte ai miei dubbi, ho bisogno di un uomo che sappia essere amante e amico,un uomo che sappia essere bambino e nello stesso tempo capisca che anche io spesso ho bisogno di protezione e coccole. Voglio che ci sia scontro a causa dei nostri difetti,ma voglio che questi scontri non siano causa di allontanamento,ma che contribuiscano a unirci ancora di più...

Io voglio amare un uomo non un ragazzino..sono disposta a superare ogni ostacolo,ma non posso dare il permesso di entrare nella mia vita,a un uomo che non abbia come fine quello di avere accanto una donna come me..

lunedì 13 luglio 2009


“le donne sono belle da respirare” così ho letto in un libro e questa frase mi ha colpito tantissimo perché è stupendo che un uomo possa pensare questo di noi.
Ho 25 anni,non lo so quando una donna diventa donna con la D maiuscola,ma ho scoperto di essere fiera di esserlo. Odio le femministe,non lo sono e non ci tengo a diventarlo. Non voglio offendere nessuno,ma penso che molte femministe siano solo frustrate e abbiano solo paura degli uomini ecco perché usano le loro energie per umiliarli e ricordare loro di essere solo inferiori o inutili.
Ogni giorno che passa prendo sempre più consapevolezza della mia femminilità e contemporaneamente si fa sempre più chiaro anche il concetto di virilità. La donna è una creatura stupenda,ma anche l uomo lo è,sono le mentalità sbagliate,il retaggio culturale che ha distorto le cose,che ha rovinato tutto e che ha messo uomo e donna in guerra.
Se penso alla femminilità la immagino priva di volgarità:la donna femminile non è volgare anzi..è semplicità. Vedo donne che si scoprono sempre di più,ormai l’uomo non ha più bisogno di fantasia . le donne dicono che ci sono troppi gay,secondo me gli uomini sono annoiati,non ci sono stimoli. La donna vera sa incuriosire un uomo con lo sguardo,con il modo di muoversi,di sorridere..io credo che uomini e donne non sappiano più giocare. Uscire una sera,solo per andare a letto non è giocare,ma considerarsi solo come oggetti.
Io come donna so di avere molto di più che solo un fisico da mostrare. Sono consapevole del fatto che ho tutte le armi per nn annoiare un uomo,so di avere un mondo dentro da offrire e ho finalmente capito che l’amore tra uomo e donna non è tanto un raccontarsi,ma un sapersi vivere. Credo che per esprimere il nostro mondo abbiamo bisogno non tanto di trovare le parole giuste,ma quanto di avere consapevolezza. La scoperta porta alla valorizzazione e questo aiuta una donna a sentirsi unica e speciale. Questa sicurezza porta a non avere paura di amare. non è più la persona che amiamo a doverci far sentire donne,ma siamo noi a doverci sentire tali per poter amare senza paura. Questo discorso vale anche per gli uomini.
E’ bellissimo vedere che un uomo ha capito finalmente che ciò che rende un rapporto emozionante non è solo la fisicità di una donna,ma soprattutto quello che la donna riesce a trasmettere con i sensi…qui virilità e femminilità si incontrano.
So quello che voglio: un uomo che riesca a vivermi così come sono. Voglio un uomo che si conosca abbastanza per capire che l’amore non può darci la felicità,ma che amare,significa condividere il nostro essere con qualcuno che sentiamo affine.
La virilità non si può misurare dalla grandezza dei muscoli o da quanto si riesca a sedurre una donna. La femminilità non si misura dalla taglia del reggiseno,né dalla capacità di eccitare un uomo con la volgarità. Virilità e femminilità dipendono dall’ intelligenza che uomo e donna hanno di capire che sono unici per le loro caratteristiche psicologiche e emotive e,unendo questi ingredienti si arriva alla completezza,all’amore che ci aiuta a sentirci soddisfatti della vita.

giovedì 9 luglio 2009

VOGLIO IMPARARE A VIVERMI LA MIA SOLITUDINE SENZA PAURA!
VOGLIO IMPARARE A CONDIVIDERE CON ME STESSA..
VOGLIO IMPARARE A RIEMPIRLA DI ME..
IMPARARE A ESSERE FELICE INDIPENDENTEMENTE DA QUELLO CHE NON HO...
DESIDERARE SOLO CIò CHE HO GIà..
A volte questo silenzio mi fa paura e lo so che non c è nulla da temere perché in questo silenzio ci sono io e mi va benissimo,ma ho cominciato a sentire forte la tua mancanza,ora che ho deciso di non cercarti più.
Ti ho cercato negli occhi degli uomini che ho incontrato,restando delusa perché poi con quegli uomini non c era la magia,non erano speciali. Era solo un illusione e mi ritrovavo a soffrire inutilmente. Ho capito che l’amore lo riconosci. Ho capito che quando arriverà nella mia vita non avrò dubbi,lo accoglierò serenamente,senza paure,senza perplessità.
Sto facendo spazio nella mia vita. Sto eliminando tutto ciò che è inutile affinchè le cose belle che devono arrivare non si trovino a disagio a causa delle cose brutte e inutili. Ho eliminato quelle storie che non fanno bene al cuore perché se dovessi arrivare,vorrei che mi trovassi sola,libera da pesi inutili.
Io mi immagino il nostro incontro e già so che forse non ti riconoscerò subito,forse lo capirò solo dopo due o tre volte che ci saremo visti o forse tu mi riconoscerai e mi condurrai a te piano piano। Io non lo so,ma ti chiedo soltando di amarmi davvero e di proteggermi perché io ho bisogno di un vero uomo.

एले

mercoledì 8 luglio 2009


Il ricordo che mi lega a te. Un ricordo che mi riconduce sempre indietro,al passato. Un ricordo pieno di amore e dolcezza.
La nostra storia non è finita con un litigio,non è finita con l odio,ma è finita e basta,di comune accordo,come due viaggiatori che alla fine del percorso si salutano perché ormai il viaggio è finito. Tra me e te è stato così,insieme abbiamo capito che il viaggio era finito,ma non potevamo odiarci perché quello che è stato ha cambiato la nostra vita per sempre.
Sono passati nove anni esatti dal primo bacio che ci siamo dati. Lo ricordo come se fosse ieri. La brezza estiva,la tua dolcezza e la paura di quelle emozioni così forti da spezzare il fiato. Non rimpiango nulla,ma sono felice che ci siamo dati la possibilità di ricordare quello che è stato, non con rabbia,ma con una dolce malinconia. Avevo sedici anni e a quell’età le cose che accadono si considerano tutti miracoli,ma guardando oggi quella ragazzina ora provo tenerezza e forse mi sarei fatta venire meno ansia e mi sarei goduta di più il momento presente. Quel bacio lo ricorderò per tutta la vita perché l ho dato alla persona che mi ha fatto conoscere l’amore. Un bacio che ha segnato la mia vita per sempre,che ha dato inizio a qualcosa di meraviglioso per l ‘età che stavo vivendo.
Non amo vivere nel passato. Quello che è andato è andato,anche se è stato meraviglioso,ma vivere solo nel passato significa che non si ha fiducia nella vita,nel fatto che il presente e il futuro possano regalare ancora emozioni uniche e importanti. Oggi volevo ricordarmi di quel bacio,sono due anni che ci siamo lasciati e io non avevo mai avuto il coraggio di ripensarci,credo che ormai lo veda davvero come parte del mio passato,altrimenti non lo ricorderei.
Non mi manca la nostra storia,ma ora mi mancano le sensazioni che si provano quando arriva qualcuno che fa la differenza. Voglio innamorarmi di nuovo,provare di nuovo certe emozioni. Non lo cerco,perché farlo significherebbe avere paura del presente e non sapermi godere quello che ho. Lo aspetto,aspetto che arrivi quel giorno in cui lo sguardo di qualcuno sia in grado di farmi tremare di nuovo e se questo non accadrà sarò comunque felice della mia vita perché sono sicura che mi insegnerà a emozionarmi per altre cose,come già sta facendo. Comunque vada sarò felice perché l’amore l ho conosciuto e so cosa significa essere unici per qualcuno e considerare quel qualcuno unico e speciale.
Ci siamo conosciuti due settimane fa. Non so quello che sento,me lo chiedo,ma non so che nome dare a queste emozioni. So solo che il giorno che ti ho conosciuto non avrei mai immaginato che avrei potuto conoscere una persona che mi avrebbe colpito per il suo modo di essere. Non so niente di te,del tuo passato,dei pensieri che ci sono nella tua mente,ma per la prima volta non mi interessa di nulla. Non mi interessa sapere ciò che è stato né ciò che accadrà,se noi due arriveremo ad amarci oppure ci lasceremo andar via piano piano,so solo che quando sto con te mi sento libera di essere me stessa.
La solitudine di questi anni mi ha regalato la consapevolezza di quella che sono e ho imparato ad amarmi e vorrei che anche tu mi imparassi ad amare per quella che sono,senza idealizzarmi,senza avere in mente una donna ideale,senza avere aspettative,ma accogliermi semplicemente per ciò che sono e renderti conto di non poter fare a meno di me. Ti dico le mie paure perché questo è l errore che io ho fatto per tanto tempo:ho sempre idealizzato. Conoscevo qualcuno e invece di cercare di capire come fosse davvero, mi invaghivo di una persona immaginaria per poi aprire gli occhi all’improvviso e scoprire di avere di fronte una persona che non mi piaceva per niente. Con te non voglio fare lo stesso sbaglio.
Che cosa mi piace di te? Che cosa mi ha colpito? Forse il fatto che non c è stato un secondo,in cui accanto a te mi sono sentita a disagio. Io non lo so se tu percepisci la mia insicurezza,ma so solo che non ti influenza,hai capito che non dipende da te e per me questo è segno di forza,significa che tu sei sicuro di te a prescindere da quello che posso trasmetterti,questo potrebbe essere per me un motivo per amarti. Non mi fai domande,ma lasci che mi scopra lentamente quando mi sento pronta e io faccio lo stesso con te. Ho sempre corso e finalmente posso dire di essere cambiata,non ho più fretta di vedere come vanno a finire le cose. Ogni volta che ho letto un libro sono sempre stata ansiosa di arrivare alla fine,lo divoravo in due giorni e questo solo per leggere il finale,oggi del finale non mi interessa più niente e mentre leggo un libro assaporo ogni pagina e cerco di vivermi ogni situazione narrata anche quelle che sembrano essere noiose,alla fine scopro sempre qualcosa di interessante. Con le mie storie d amore è stato anche così,cercavo continue conferme,volevo vedere il finale e non mi godevo il libro. Alla fine non mi chiedevo se quel libro mi piaceva davvero,se mi emozionava,ma ero concentrata solo sulla conclusione. Ho letto finali che non mi sono piaciuti e così ho concluso che il libro non meritasse,ma forse se lo avessi letto con più attenzione non sarei rimasta delusa,forse avrei colto degli aspetti interessanti e il finale automaticamente mi sarebbe piaciuto o forse lo avrei trovato comunque noioso,ma solo dopo un attenta lettura. Mi sto perdendo in questo esempio,ma il concetto che voglio esprimere è che questa volta sto cercando di conoscere i particolari senza avere la fretta di arrivare alla conclusione. Non so quello che accadrà,so solo che mi emoziona quello che riesci a esprimermi.
L altra sera quando mi hai mandato quel messaggio” Stai portando una ventata di leggerezza nella mia vita. Buonanotte piccola.” Ecco il mio cuore ha cominciato a battere forte forte e io mi sono emozionata perché non posso credere che una persona mi dica delle cose prima che sia io a dirgliele. Io non ti ho risposto subito,ma sono rimasta cinque minuti a rileggere quelle parole e a vivermi quell’ emozione in tutta la sua bellezza. Ti ho risposto” mi stai facendo sentire al sicuro. Buonanotte anche a te” . Per la prima volta non ho scritto rotoli di papiro,ma una frase breve che però era carica di significato. Non so se ha senso esporsi cosi subito , ma sto reagendo solo in base a ciò che vedo. Per tanto tempo non mi sono fidata degli uomini,una vocina dentro mi diceva di non farlo,ma con te quella vocina ha cambiato ritornello,anzi non parla più…sta in silenzio,ma sento che è felice.
Ho paura,ma so che queste paure puoi togliermele solo tu con il tempo e per farlo devo darti la possibilità di entrare nella mia vita। Lo sto facendo. Ogni giorno che passa,apro un po’ di più questa porticina che avevo chiuso con sbranghe di ferro e lascio entrare la luce,lascio entrare te. Non è facile,ma ti chiedo di aiutarmi ad aprirla,là dove vedi che ho qualche esitazione. Non avere paura e come ti ho detto prima non pensare che se mi chiudo e perché c’ è qualcosa in te che non vada,ma tanto so che non lo penserai perché sei sicuro di te,e non credere neanche di non piacermi abbastanza perché quel po’ che vedo nei tuoi occhi mi riesce a far provare bellissime sensazioni.

Questa l ho scritta immaginandomi qualcosa che ancora non c è,ma che so arriverà…e se chi è già innamorato di qualcuno mi dice che le sensazioni che si provano sono queste quando si incontra la persona giusta,capirò che sto andando verso la direzione esatta… ho smesso di cercare perché ho capito che devo concentrarmi sul presente। Bisogna leggere e viversi ogni pagina del libro,senza avere fretta di arrivare alla conclusione e sinceramente anche se non mi trovo al punto in cui lei incontra l’amore,mi rendo conto che il libro risulta comunque interessante.